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Tutta n’ata storia, racconto di una magica serata

Doveva essere Tutta n’ata storia, e così è stato. Ieri sera, al Palapartenope, è andato in scena il secondo dei sei concerti evento di Pino Daniele che, per l’occasione, è stato accompagnato da Enzo Gragnaniello, Tony Esposito, Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, Rino Zurzolo e Raiz. Non si tratta soltanto di una reunion della super band dei Neapolitan Power ma di un evento unico: Pino Daniele ritorna sul palco con gli artisti che hanno condiviso con lui i periodi di maggiore splendore della sua carriera. Non sono venute a mancare le polemiche legate alla mancata partecipazione di Enzo Avitabile, annunciata pochi giorni prima della serie di concerti, ma questa è un’altra storia e preferiamo non schierarci da nessuna delle due parti.

Volendo parafrasare Pino Daniele, passano loro e se acconcia o tiempo. Il concerto si apre con una magica versione acustica di Terra Mia, un inno intriso di malinconia e speranza. Seguono poi gli altri grandi successi come O Scarrafone, A me me piace o blues, Chi tene o mare, Lazzari Felici, Quando, Viento e Terra, Yes I Know my way, il tutto unito alle emozioni che ogni singolo membro della super band ha regalato agli spettatori cantando canzoni estratte dal repertorio personale. James Senese, accompagnato dai Napoli Centrale, ha intonato Campagna e Simme Jute e simme venute, Tony Esposito e Tullio De Piscopo, accompagnati dalle loro band al completo, hanno cantato Kalimba de Luna e Stop Bajon.

L’evento si conclude sulle commoventi note di Napule è, cantata da Pino con tutti i musicisti che hanno partecipato all’evento.