Resto o vado via di…. Antonio Gagliardi

Published on agosto 2nd, 2012
Ti piace Nuovevoci?

All’interno della nostra rubrica “Resto o vado via”, ospitiamo il contributo di Antonio Gagliardi, fondatore di Torresette e consigliere comunale del Comune di Torre Annunziata.

RESTO per la mia famiglia. Ho figli, fratelli e sorelle che vivono tutti a Torre Annunziata, tranne una sorella che vive a Roma.

VADO VIA perché penso che la classe politica attualmente al governo della città sia incapace a risolvere, almeno in parte, i gravi problemi che assillano la città. E non intravedo nel medio-lungo periodo sensibili cambiamenti al riguardo.

RESTO per il legame con la mia terra. Sono molto legato alla mia città, ne apprezzo il clima invidiabile e le bellezze naturali. Ho molti amici che mi dispiacerebbe non vedere più.

VADO VIA perché tra i cittadini torresi è molto diffuso un sentimento tra i più deleteri: l’indifferenza. Questo non fa ben sperare per il futuro della città.

RESTO perché, essendo un politico ed un amministratore, sento di poter dare ancora molto per migliorare la vivibilità della città e per contribuire a ridisegnare un futuro migliore.

VADO VIA per i miei figli. Al di là della mancanza del lavoro, che ora incomincia a scarseggiare anche il Nord, la nostra è una città che respinge i giovani, costretti ad andare fuori non in solo in cerca di lavoro, ma anche per divertirsi, per trovare una casa, ecc..

RESTO perché le forze sane, ed io mi ritengo una di queste, non possono e non devono abbandonare al loro destino le tante persone perbene che vivono a Torre Annunziata.

VADO VIA per «il rischio Vesuvio». Troppa approssimazione nei piani di fuga, troppo menefreghismo da parte delle autorità locali, troppa sottovalutazione del pericolo di un’eruzione che prima o poi ci sarà. Speriamo, almeno, che non sia catastrofica”