La band “ L’ Aria Dipinta” nasce nel luglio 2010 dall’ unione di quattro ragazzi napoletani: Ciro Esposito – Basso; Adriano Dentice –chitarra elettrica ; Peppe De Rosa – Batteria; e successivamente Silvia Romano – Voce. Il nome del gruppo è stato scelto in base significato che ha per loro la musica. Essendo essa vibrazione, movimento di una corpo che si trasferisce alle particelle dell’aria, attraverso le quali si propaga , finisce spesso anche col dipingerla, regalando immagini, colori ed emozioni nella mente dell’ascoltatore del tutto soggettive , proprio come un quadro.
La musica de L’Aria Dipinta è un groviglio viscerale di sensazioni: ogni brano è profondamente diverso dall’ altro. Ognuno rappresenta storie diverse, sensazioni anche opposte, a volte contrastanti. Tutti si rifanno ad un rock elaborato ma con sonorità dall’ impatto immediato e dalla facile memorizzazione, che prende influenze dall’indie, dall’alternative e dal giunge.
I testi sono scritti in italiano e i temi affrontati sono ampi, e quasi sempre introspettivi. I temi affrontati sono vari come : la vita, l’ amore, la ricerca di se stessi, lo smarrimento, ma anche la solitudine, la malinconia, la rabbia e in fondo tutto ciò che è vita vissuta.
Le loro canzoni nascono quasi sempre da momenti ed emozioni di vita quotidiana,che Adriano,chitarrista e autore/compositore delle canzoni, trasporta in musica. In sala prove poi, ogni musicista del gruppo personalizza la propria esecuzione,dando come risultato un sound che soddisfi tutti i componenti. Tutti i componenti del gruppo hanno fatto molti live ma con precedenti formazioni musicali. Il progetto L’Aria Dipinta vede la sua luce con un EP auto prodotto in dicembre 2011, ma sono in cantiere per loro numerosi concerti a partire da febbraio 2012.
Ciò che differenzia L’Aria Dipinta dagli altri gruppi emergenti italiani è: il suono della voce di Silvia, potente e tagliente, graffiata come la vita ci forgia; il suono della chitarra di Adriano, a volte pura e candida come la neve, altre rabbiosa e dura come la corazza che ogni uomo indossa; il suono del basso di Ciro, armonioso e profondo, caldo come una coperta di note che avvolge e scalda l’anima di ogni brano; il suono della batteria di Peppe, con un sound stile anni ’70 che rievoca stralci di un passato che inesorabilmente ci appartiene.
La band si definisce come uno tra i pochi gruppi del panorama emergente italiano caratterizzato da un sound molto ampio, non focalizzato in un unico genere musicale ma che spazia in altri generi; dal Pop al Grunge; e dal Funky all’ Indie.
Tutto ciò fa di L’Aria Dipinta il gruppo che è.
“Aria che vibrando produce emozione che voluttuosa prende l’anima e la plasma, la scuote e la abbraccia. Aggrappate al cielo dell’esistenza le note formano galassie mobili e stelle cadenti, il quadro vivo dell’umana essenza. La musica è l’arte del dipingere l’aria. Incontra l’infinito, il calore della vita, dell’amore, come l’amaro del disagio. Musica è far vivere, dare una forma e un insieme ai suoni.
Musica è ri-creare l’armonia dell’universo”
[Cit. Ciro Esposito – L’Aria Dipinta]
© Valeria Valente D’Angelo
* Link canzone: http://soundcloud.com/l_aria_dipinta/nel-mio-decorrere










