I Jeanie and the picks nascono nel 2009 e sono formati da Saria Giobbe alias Jeanie – cantante;
Danilo Ricciardiello – chitarra elettrica; Paolo Borrelli – basso; e Vincenzo De Luca – batteria.
Il nome del gruppo ha un significato particolare, afferma Danilo: “ Per caso, vidi dei plettri sul tavolo davanti noi, plettri in inglese si dice picks , che significa anche “picconi”.
Ci piaceva soprattuttoil suono e il fatto che il nome composto (“and the”) richiama un po’ lo stile dei nomi dei primi gruppi rock’n’roll anni 50, la nostra è un po’ una ricerca della “fonte” delle origini…
poi anche la traduzione in “picconi” ci faceva pensare a qualcosa di martellante di energetico che spacca, per noi è questo che dovrebbe fare il rock! … Energia! “
di @Valeria Valente d’Angelo
Parlateci del vostro repertorio
Il nostro repertorio consiste principalmente in arrangiamenti di brani di impostazione classica del rockabilly-rock’n’roll rivisitato con contaminazioni moderne varie dallo swing classico fino anche al punk, si può dire una sorta di punk anni 50. Immaginate Elvis che suona i Sex Pistols!
Fate canzoni vostre o siete una cover-band?
Al momento non abbiamo pezzi nostri pronti, anche se in laboratorio c’è del materiale interessante al quale stiamo lavorando e ci accingiamo a mettere insieme prossimamente, ma non ci consideriamo una cover band in quanto comunque il nostro lavoro consiste in un processo creativo, di comporre nuovi arrangiamenti o parti, mischiando un po’ di temi presi qua e là, ecc…, è un approccio più da rock-blues band, in fin dei conti è cosi che ci sentiamo.
Parliamo dei vostri concerti. Avete fatto molti live?
Quasi 60, i prossimi in programma sono: il 17 Febbraio al Sea Legend Licola e il 24/02 Fabric Club Portici .
Ci sono luoghi in cui suonate regolarmente?
Si ,al Goodfellas Club al Vomero, via Morghen e al Fabric Club a Portici in provincia di Napoli nei quali suoniamo regolarmente.
Preferite suonare all’aperto o al chiuso?
Entrambi! soprattutto quando c’è molta gente!
Qual è la performance che ricordate con maggior piacere/soddisfazione?
Beh tante…in estate abbiamo fatto un bel concerto a Villa Bruno in San Giorgio a Cremano (NA), c’era molta gente, si è creata una bella atmosfera. Ultimamente, al Butterfly Effects abbiamo avuto un pubblico fantastico, è stata la prima serata col nuovo bassista ma vecchio amico ed è stata una serata davvero divertentissima, in locali come Goodfellas e Fabric del resto, si respira sempre un’atmosfera particolare e si crea sempre con il pubblico una magia davvero unica, dati che questi sono club che investono tantissimo proprio nella musica.
Come vedete il panorama della musica emergente nella vostra città?
La musica emergente qui è viva, è tanta, è varia. Ma è poco fortunata per i pochi spazi a disposizione per sentirla, anche se l’utilizzo di internet è molto efficiente. E’ pur vero però che spesso la si cerca negli stessi luoghi, il web dovrebbe essere un punto di partenza ma bisognerebbe far crescere di più il nostro territorio. Crescere musicalmente è molto importante perché non ci si può lamentare che non si vende o c’è poco spazio se poi si è la copia ennesima dell’ultima Brit-Indie band londinese a Napoli , se si vuole fare un certo tipo di musica, purtroppo deve essere disposto a raggiungere i luoghi giusti, c’è poi chi fa la copia ennesima del “collettivo” di musica popolare che però non aggiunge nulla a questa cultura il risultato è sempre un’ imitazione di uno stile… e l’imitazione perde sempre con l’originale. Per il resto dei musicisti che riescono a trovare un proprio e maturo percorso, il vero problema è che a Napoli non si investe molto, sia dal lato privato che pubblico, e che mancano produzioni serie e professionali , a volte è meglio auto prodursi, e spesso è anche l’unica soluzione possibile. In tal caso forse è meglio dare uno sguardo fuori. Per noi la causa è un impoverimento economico e culturale generale, ma ne potremmo parlare per ore… L’importante però è sempre insistere, suonare! Questa è la nostra opinione..
Vi siete posti degli obiettivi da raggiungere?
Siamo stati per un breve periodo a New York, è stata una forte esperienza e vorremmo tornarci, sia per approfondire i nostri studi musicali che per evolverci. In compenso però, stiamo continuando il lavoro in sala di sperimentazione, cercando la contaminazione con diversi generi musicali, pur rimanendo “rock”.
Stiamo anche completando i nostri studi jazz al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
C’è qualcos’altro che volete aggiungere su di voi?
Venite ad ascoltarci, vi aspettiamo… rock&roll !!!
Per restare in contatto con noi:
http://www.facebook.com/pages/Jeanie-and-The-Picks/109126309137175
http://www.myspace.com/jeanieandthepicks
http://www.reverbnation.com/jeanieandthepicks
di @Valeria Valente d’Angelo










